Storie d’Azienda

È sempre difficile, talvolta noioso, trattare in Azienda di normative, regole e adempimenti. È difficile in particolare tenere legate le parole e la realtà, la forma (spesso formalità) e la sostanza.

Tuttavia dietro le parole, e davanti a tutto, ci sono le persone, i loro rapporti e le loro giornate di lavoro.

Proviamo allora a parlarne in modo diverso, raccontando piccole Storie d’azienda, che sono soprattutto storie di persone. Possono essere banali o sorprendenti, simpatiche o fastidiose, possono far sorridere o arrabbiare, ma sono storie vere, e quindi, più di tante leggi e formalità, meritano di essere raccontate.

Storie d’Azienda 2019-01 – O mi OT24 (ossia: l’eterna sfida tra “queo bravo” e “queo mona”)

Una mattina di fine febbraio arriva la disdetta di un cliente. Una PEC di disdetta muta, senza motivazioni. A parlare, fin troppo, sono le mail e le telefonate dei giorni prima, in cui il cliente chiede firme, documenti, rapporti di sopralluoghi e verbali di corsi. E che sarà mai? Richieste normali per chi di lavoro “fa carte”. Richieste normali, se non riguardassero “carte false”…

Storie d’Azienda 2019-02 – Il Buco Nero degli attestati

Squilla il telefono durante la rovente settimana di afa…

Datore di lavoro: “Ascolta, devo proprio consegnare copia degli attestati della formazione al lavoratore che si è appena licenziato?”

Ufficio Formazione: “Sarebbe meglio consegnarli, la formazione l’ha fatta il lavoratore, non lei. È lui che ha ricevuto l’abilitazione!”

DL: “Ma sono io che ho pagato il corso e poi non ci siamo lasciati in buoni rapporti!”

UF: “Ho capito, ma ora che il signore non lavora più con voi cosa ve ne fate degli attestati? Meglio darglieli così almeno lui li può usare in futuro!”

DL: “Non siamo mica una ONLUS, che facciamo la carità agli altri! E comunque c’è una legge che mi obbliga a darglieli?”

…..

Archivio 2018

Storie d’Azienda 2018-01 – Gli occhiali nell’armadio non proteggono gli occhi

Qualche giorno fa, mentre giro per i reparti per un controllo sulle condizioni di sicurezza e salute nel lavoro, incontro un lavoratore che sta facendo una pulizia a banco con una pistola ad aria compressa. È senza occhiali di protezione.

Storie d’Azienda 2018-02 – Aspirazioni RSPP

Tutti sanno che il tipico esemplare di RSPP, faticosamente chiamato anche Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, non vive fisso in reparto, ma qualche volta compare. E quando compare, coloro che lavorano tutto il giorno in reparto non possono far finta di nulla.

Storie d’Azienda 2018-03 – CER una volta l’immondizia

La scena si svolge davanti ad un cassone dei rifiuti, nel piazzale dietro un capannone industriale.
Metà pomeriggio, giornata calda, cielo limpido, sole che batte.
Mi accompagna l’addetto ai rifiuti, quello che normalmente va a prenderli in giro per lo stabilimento e li sistema lì, in quel luogo mitologico chiamato DEPOSITO TEMPORANEO, dove giacciono inoffensivi e protetti finché qualcuno non li carica su un camion per portarli via.

Storie d’Azienda 2018-04 – Tempi e Metodi alla Veneta

C’è poco da fare: non sempre la sensibilità per gli adempimenti di sicurezza e salute nel lavoro nasce spontanea. A volte servono stimoli.
Tra gli stimoli che, spesso, nelle piccole aziende spensierate inducono ondate di (iper)sensibilità vi sono le ispezioni dello SPISAL. Arrivano gli ispettori, chiedono documenti, vedono cose, parlano con persone, costringono l’imprenditore a focalizzare che certe leggi non solo esistono ma addirittura lo riguardano e capita pure che lascino verbali di contravvenzione.

Storie d’Azienda 2018-05 – L’insostenibile leggerezza delle emissioni

I problemi delle emissioni in atmosfera iniziano col loro nome: uno immagina di vedere o di sentire qualcosa che viene emesso da un certo posto. Un fumo colorato, di solito bianco o nero (ma sono ammesse tutte le sfumature di grigio), che sbuffa da un camino.
Una nube di polvere che sale da un cantiere. Un odore fastidioso che scappa da una fabbrica e raggiunge le case vicine.

Storie d’Azienda 2018-06 – La canna passiva

La prima cosa che ti chiedono in fabbrica quando spieghi che per alcune mansioni, ma solo per alcune particolari mansioni, bisogna fare i test sulle droghe: “Ma allora gli altri possono?” Lo sai che scherzano, e ci ridi su, con professionale moderazione. Poi salta fuori uno: “E adesso io come faccio?” E tu sei sicuro che anche lui sta scherzando. Forse.

Storie d’Azienda 2018-07 – La dignità delle portate

PROLOGO:

Questa storia è dedicata a chi, in epoca di fragilità sociale, incertezza economica, evoluzione politica e crisi culturale, si ritrova a soffrire sui dati di portata delle emissioni in atmosfera. Chi non ha problemi di emissioni e relative portate, non potrà capire appieno e probabilmente si annoierà a morte: è quindi autorizzato a saltare a piè pari questa lettura per dedicarsi agli altri temi, non meno importanti, sopra elencati.

Storie d’Azienda 2018-08 – Quella vocale tra corretto e corrotto

Il colloquio è in Inglese e l’intervistatore è Spagnolo, anzi Catalano: forse per questo le sue frasi partono in ordine per poi accelerare e venirmi addosso in un groviglio sonoro da cui, dosando concentrazione e fantasia, estraggo faticosamente il senso delle domande. Magari è solo un mio problema di familiarità con le conversazioni cosmopolite, e penso che, chissà, se lui parlasse in Catalano ed io in Veneto…

COLLEZIONE 2018

Ogni giorno di lavoro è una storia. Ogni sopralluogo, ogni incontro, ogni documento, ogni telefonata, ogni caffè al distributore ai margini del reparto e ogni saluto alla reception dell’azienda, ogni corso di formazione e ogni visita degli ispettori, ogni incidente e ogni litigio, ogni problema trovato ed ogni problema risolto: sono tutte storie, uniche e irripetibili, con trame, personaggi, un inizio e una fine. Accadono continuamente, accadono comunque, anche se nessuno si ferma a raccontarle…