Con l’avvicinarsi della stagione estiva è opportuno iniziare a pianificare le misure di prevenzione per il rischio da stress termico da caldo, in particolare per le attività svolte all’aperto o in ambienti non climatizzati.
Negli ultimi anni le ondate di calore sono diventate sempre più frequenti e intense, con impatti significativi sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Per questo motivo, è fondamentale non arrivare impreparati.
🔎 Strumenti utili di riferimento
Si segnala in particolare:
• il Portale Agenti Fisici (PAF), che mette a disposizione indicazioni tecniche e linee guida per la valutazione e gestione del rischio microclimatico;
• il progetto Worklimate, che fornisce previsioni giornaliere del rischio caldo per lavoratori esposti, utili per la pianificazione operativa.
📌 Azioni consigliate da avviare già ora
Si raccomanda alle aziende di:
• verificare se la valutazione dei rischi include il rischio da caldo (soprattutto per attività outdoor o ambienti caldi);
• individuare le mansioni esposte e i lavoratori più vulnerabili;
• pianificare eventuali misure organizzative, come:
o rimodulazione degli orari di lavoro (anticipi/posticipi);
o pause in zone ombreggiate o climatizzate;
o rotazione del personale;
• predisporre adeguata disponibilità di acqua e aree di ristoro;
• definire procedure per la gestione delle emergenze da colpo di calore;
• programmare momenti di informazione e formazione specifica per i lavoratori;
• valutare l’utilizzo operativo delle previsioni Worklimate per la gestione quotidiana del rischio.
⚠️ Attenzione
In caso di condizioni climatiche particolarmente critiche, potrebbero essere adottate anche ordinanze regionali o locali con limitazioni alle attività lavorative nelle ore più calde.
Rimaniamo a disposizione per supportare le aziende nella:
• verifica/aggiornamento della valutazione del rischio;
• definizione di procedure e piani di prevenzione;
• attività di informazione e formazione dei lavoratori;
• esecuzione di valutazioni del rischio microclimatico anche mediante rilievi strumentali in campo.
Un approccio anticipato consente di gestire il rischio in modo efficace, evitando interventi urgenti in condizioni di emergenza.
