MUD 2024

È pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale) n. 52 del 2 marzo 2024, il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 gennaio 2024 recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2024, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2023.

Rimangono immutati i soggetti obbligati ed esclusi, le informazioni da comunicare, le modalità per la trasmissione e le istruzioni per la compilazione del modello. In particolare si segnala che per i produttori iniziali di rifiuti non ci sono modifiche rispetto all’anno scorso.

A CHI INTERESSA

Soggetti obbligati alla presentazione del MUD (Comunicazione Rifiuti):

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto in conto proprio di rifiuti pericolosi;
  • commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti Obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico per i rifiuti pericolosi per i Centri di Raccolta (art. 190, comma 9 del D.Lgs. 152/2006);
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi ai sensi dell’articolo 190 comma 6;
  • imprese ed enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da:
    • lavorazioni industriali;
    • lavorazioni artigianali;
    • attività di recupero e smaltimento rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.
  • i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02, 96.02.03 e 96.09.02;   
  • produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazione di Ente o Impresa  assolvono all’obbligo di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto  o del documento di conferimento rilasciato dal soggetto competente.

ESCLUSIONE

Soggetti esonerati alla presentazione del MUD (Comunicazione Rifiuti):

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici Ateco 96.02.01, 96.02.02, 96.02.03, 96.09.02 che producono rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi Codice Eer 18.01.03*;
  • Enti e imprese che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni diverse da quelle industriali, artigianali e dal trattamento dei rifiuti, delle acque e dei fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie (lettere c), d) e g).
  • Rientrano in questa classificazione imprese ed enti che svolgono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
    – attività agricole e agro industriali: quali aziende agricole o aziende di trasformazione di prodotti agricoli di propria produzione.
    – attività di servizio quali: Istituti di credito, Società Finanziarie, Assicurazioni, Istituti di ricerca, poste e telecomunicazioni, società immobiliari,
    – attività commerciali quali: Ristoranti, Bar, alberghi, commercio al dettaglio e all’ingrosso, farmacie,
    – attività di demolizione e  costruzione quali imprese di costruzioni
    – attività sanitarie, quali ambulatori, cliniche, ospedali, aziende sanitarie
    – enti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, nel settore dell’istruzione, della difesa, della sicurezza nazionale e dell’ordine pubblico.
  • producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, ma hanno fino a 10 dipendenti.
  • producono rifiuti non pericolosi derivanti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie  e hanno fino a 10 dipendenti ( art. 184 c3 lett.g  del D.Lgs. 152/2006).
  • imprese agricole con volume di affari annuo inferiore a Euro 8.000,00;
  • soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02 che producono rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi codice CER 18.01.03*, relativi ad aghi, siringhe e oggetti taglienti usati;
  • produttori di rifiuti pericolosi non inquadrati in enti o imprese (come ad es. studi medici e studi professionali);
  • soggetti che conferiscono i rifiuti pericolosi al sevizio pubblico di raccolta.

SCADENZA

In base all’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 30 giugno 2024. In considerazione del fatto che il 30 giugno 2024 coincide con un giorno festivo, il citato termine viene prorogato al primo giorno seguente non festivo.

DIRITTI DI SEGRETERIA

Il diritto di segreteria per l’invio telematico è di 10,00 € per ogni Unità Locale dichiarante, a prescindere dal numero di Comunicazioni, e può essere versato tramite carta di credito, PagoPA o tramite il circuito Infocamere.

Il diritto per la trasmissione via PEC della Comunicazione Rifiuti Semplificata e della Comunicazione rifiuti urbani e raccolti in convenzione è di 15,00 €, da versare tramite l’avviso di pagamento pagoPA.

Per la Comunicazione AEE non sono previsti diritti di segreteria.

MODALITÀ DI TRASMISSIONE

La trasmissione dei dati alla Camera di Commercio dovrà avvenire esclusivamente in via telematica: non è più possibile la spedizione postale o la consegna diretta del supporto magnetico.

La trasmissione può essere fatta:

  • dall’Azienda: occorre essere registrati al sito www.mudtelematico.it oppure, se nuovo utente, accedere con Carta nazionale dei servizi (firma digitale), SPID o carta d’identità elettronica; disporre di un dispositivo di firma digitale con certificato di sottoscrizione valido emesso da una Autorità di Certificazione.
  • dal nostro Studio: occorre delega scritta da parte dell’Azienda per la trasmissione dei dati in via telematica.

Si ricorda che la Comunicazione Rifiuti Semplificata va compilata e stampata utilizzando esclusivamente il sito http://mudsemplificato.ecocerved.it/, e poi inviata mezzo PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it. L’allegato unico deve comprendere:  la Comunicazione Rifiuti semplificata, l’attestato di avvenuto pagamento dei diritti e la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore della Comunicazione.

Non vi sono modifiche, rispetto al 2023, per i soggetti che possono presentare la Comunicazione Rifiuti Semplificata (produttori nella propria Unità Locale di non più di 7 rifiuti e che, per ogni rifiuto, non utilizzano più di 3 trasportatori e più di 3 destinatari finali. Inoltre, nel caso di rifiuti pericolosi, il trasporto non viene con propri mezzi).

SANZIONI

I soggetti che non effettuano la presentazione del MUD ovvero la effettuano in modo incompleto o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.000,00 a Euro 10.000,00.

Se la comunicazione è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine stabilito, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 26,00 a Euro 160,00.

COSA PROPONIAMO

Il ns. Studio è a disposizione per i chiarimenti e per l’assistenza nella presentazione telematica.
In caso di interesse, potete contattarci ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 10/06/2024, in tempo per l’elaborazione e, se necessario, per approfondimenti/sopralluoghi (referenti: Ing. Fiorile Diquattro, Dott. Riccardo Gianello).

A tal fine anticipiamo in allegato il modulo per la raccolta dei dati necessari alla compilazione del MUD 2024 e la delega da compilare e restituire firmata.

Dati per MUD_2024

Delega MUD_2024

RIFERIMENTI NORMATIVI:

D.P.C.M. 26 gennaio 2024

Legge 25 gennaio 1994, n. 70