LA VITA IN UN CANTIERE VALE… 20 PUNTI

È entrato in vigore il Decreto Legge 2 marzo 2024, n. 19 relativo alle disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR che prevede tra le altre cose anche l’introduzione di un sistema di qualificazione tramite crediti delle imprese e dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri. A far data dal 1° ottobre 2024 sarà infatti obbligatorio per i soggetti che intendono lavorare nei cantieri temporanei o mobili, siano essi imprese o lavoratori autonomi, possedere la… patente.

La patente è rilasciata, in formato digitale, dalla competente sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro ma per ottenerla sarà necessario dimostrare il possesso dei seguenti requisiti da parte del responsabile legale dell’impresa o del lavoratore autonomo richiedente:

  • iscrizione alla camera di commercio industria e artigianato;
  • adempimento, da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori dell’impresa, degli obblighi formativi di cui all’articolo 37 del D.Lgs. 81/08;
  • adempimento, da parte dei lavoratori autonomi, degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08;
  • possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità (DURC);
  • possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF).

La patente è dotata di un punteggio iniziale di 30 crediti e può subire decurtazioni nel caso in cui vengano commesse violazioni e/o stabiliti dei provvedimenti sanzionatori nei confronti di datori di lavoro, dirigenti e preposti dell’impresa o del lavoratore autonomo, oppure nel caso in cui venga riconosciuta la responsabilità datoriale di un infortunio sul luogo di lavoro. Ad esempio, in quest’ultimo caso, se dall’infortunio è derivata:

  • inabilità temporanea assoluta che comporti l’astensione per più di 40 giorni à verranno tolti 10 crediti;
  • inabilità permanete al lavoro (assoluta o parziale) à verranno tolti 15 crediti;
  • la morte à verranno tolti 20 crediti.

I crediti decurtati possono essere reintegrati a seguito della frequenza, da parte del soggetto nei confronti del quale è stato emanato uno dei provvedimenti, dei corsi di cui all’articolo 37, comma 7 del D.Lgs. 81/08. Ciascun corso consente di riacquistare 5 crediti, a condizione della trasmissione di copia del relativo attestato di frequenza alla competente sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro. I crediti riacquistati non possono superare complessivamente il numero di quindici. Trascorsi due anni dalla notifica degli atti e dei provvedimenti, previa trasmissione alla competente sede dell’Ispettorato nazionale del lavoro di copia dell’attestato di frequenza di uno dei corsi, la patente è incrementata di n° 1 credito per ciascun anno successivo al secondo, sino ad un massimo di 10 crediti (a patto che l’impresa o il lavoratore autonomo non siano stati destinatari di ulteriori atti o provvedimenti). Il punteggio è inoltre incrementato di 5 crediti in relazione alle imprese che adottano i modelli di organizzazione e di gestione di cui all’articolo 30 del D.Lgs. 81/08 (Modelli di organizzazione e di gestione).

Il Committente o il Responsabile dei lavori sarà tenuto verificare, anche nei casi di subappalto, il possesso della patente da parte delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi e l’accertamento che ogni patente possieda almeno 15 crediti. Una dotazione inferiore a quindici crediti della patente non consente alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri temporanei o mobili.

Non sono tenute al possesso della patente le imprese in possesso dell’attestato di qualificazione SOA di cui all’articolo 100, comma 4, del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 36 del 2023.