Uno dei commenti che ricorrono nel pandemico autunno 2020 è: “A marzo/aprile scorso girava voce di qualche positivo qua e là, ma personalmente non ne conoscevo nessuno. Ora invece ne conosco parecchi di positivi, al lavoro, a scuola, tra amici e parenti”. Benché priva di valore statistico, la percezione empirica di vicinanza al COVID-19 caratterizza la cosiddetta seconda ondata e, inevitabilmente, produce pesanti effetti nelle aziende e nella vita privata.

Dando per scontate (e sacrosante) le litanie su mascherine, distanze ed igiene per le mani, due aspetti hanno assunto grande rilevanza in questa fase, anche a giudicare dalla varietà di casi, dubbi e sbandamenti (individuali, collettivi e pure istituzionali) e dai quesiti che pervengono in Studio:

  1. il tracciamento (sempre più auto-tracciamento) dei “contatti stretti”;
  2. il rientro in comunità, al lavoro, a scuola, dopo isolamento/quarantena, per positivi e per “contatti stretti” di positivi.

Per questo abbiamo cercato di riunire in una semplice scheda le informazioni fondamentali per le Aziende su questi due aspetti, come traccia per chi si occupa di gestione del personale e di misure anticontagio COVID-19 e come informativa da condividere con tutti i lavoratori. Ne abbiamo ricavato una Guida Pratica (disponibile al seguente LINK), che si unisce alle altre Guide Pratiche elaborate nel corso del 2020 e ancora valide (https://www.studiovicentin.it/approfondimenti/guidepratiche/).